Fondata dai Fenici di Tiro intorno alla fine dell'VII secolo a.C., famosa per i tessuti tinti con la porpora dei molluschi che vi abbondavano. Pare che l'Etimo potrebbe voler dire "filanda". La città situata in una laguna e protetta da possenti mura, si collegava alla terraferma mediante una strada lastricata, tuttora la si può percorrere durante la bassa marea.



Oggi Mozia è proprietà della fondazione Whitaker che ne custodisce non solo l'area sacra ma l'intera isola con tutti i suoi reperti archeologici e artistici.


A Km 60 da Scopello.